Scopo
Questo articolo spiega come diagnosticare e correggere un aggiornamento dell’agente Securantis che fallisce su WordPress/WooCommerce o PrestaShop. Copre i controlli sulla licenza, i permessi, l’integrità del ZIP, lo spazio su disco, il rollback e le informazioni da fornire al supporto.
Prerequisiti e precauzioni generali
- Avere accesso FTP/SFTP o SSH al server e, se necessario, all’area di amministrazione del CMS.
- Non trasmettere mai password via e-mail o chat. Usare l’area cliente sicura per condividere accessi temporanei dopo la contrattualizzazione di un intervento a pagamento.
- Eseguire un backup completo dei file e del database prima di qualsiasi operazione (le azioni sui file possono rendere il sito indisponibile).
- Le operazioni di quarantena, ripristino o cancellazione di file sospetti richiedono una decisione umana; Securantis non elimina automaticamente i file malevoli.
Controlli iniziali (da effettuare prima di qualsiasi modifica)
- Verificare lo stato della licenza
- Confermare che la licenza associata al sito sia attiva e non abbia raggiunto il suo quota di siti. Una licenza inattiva o non collegata impedirà spesso gli aggiornamenti privati.
- Se avete recentemente cambiato dominio o clonato il sito, staccate/riattaccate correttamente la licenza tramite l’area di amministrazione Securantis o il SaaS.
- Verificare lo spazio su disco
- Assicurarsi che la partizione contenente il webroot abbia spazio libero sufficiente. Le operazioni di estrazione degli ZIP e i backup temporanei richiedono spazio (prevedere almeno 50–100 MB liberi per siti piccoli/medi, più in base alla dimensione del ZIP).
- Verificare i permessi di file e cartelle
- L’utente del server web deve poter scrivere nelle cartelle dove l’agente è installato così come nelle cartelle temporanee usate per estrarre gli ZIP. Se usate FTP/SFTP, verificate che l’utente tecnico abbia i permessi di scrittura.
- Per WordPress: verificate che la cartella contenente il plugin sia modificabile dal processo web (o dall’utente CLI se usate WP-CLI).
- Per PrestaShop: verificate che la cartella del modulo e la cartella dei moduli temporanei siano modificabili.
- Integrità del file ZIP di aggiornamento
- Se l’aggiornamento proviene da un upload manuale, il ZIP potrebbe essere corrotto. Scaricate nuovamente il ZIP dall’area cliente Securantis e confrontate la dimensione/impronta se possibile.
- Evitate di cercare di aprire il ZIP sul server con strumenti limitati: scaricatelo localmente per verificare l’apertura e il contenuto.
Passaggi di risoluzione — WordPress/WooCommerce
- Riprodurre l’errore e raccogliere i log
- Avviate l’aggiornamento poi recuperate i messaggi di errore mostrati nell’amministrazione, i log PHP/server e, se disponibili, i log dell’agente. Annotate l’ora esatta del fallimento.
- Tentativo di installazione con metodo alternativo
- Se l’installazione tramite interfaccia fallisce, usate WP-CLI (se disponibile) per installare o aggiornare il plugin: questo elimina problemi legati al browser o a limitazioni dell’interfaccia.
- Se WP-CLI non è possibile, procedete via FTP/SFTP: rinominate la vecchia cartella del plugin (es: plugin_old), caricate ed estraete la nuova cartella, quindi verificate i permessi.
- Verificare i hook di sicurezza e il WAF
- Se un WAF/parete applicativa blocca l’azione (regole che modificano gli upload o l’esecuzione di script PHP), mettete temporaneamente l’interfaccia in modalità osservazione se possibile, o chiedete al supporto dell’hosting di autorizzare l’operazione.
Passaggi di risoluzione — PrestaShop (1.7 a 9)
- Osservare il comportamento del back-office
- In caso di fallimento tramite la pagina di gestione moduli, annotate il messaggio restituito. PrestaShop esegue talvolta controlli che impediscono l’estrazione se il modulo ZIP non è conforme o se i permessi sono scorretti.
- Installazione manuale via FTP/SFTP
- Caricate la cartella del modulo decompresso nella directory dei moduli. Verificate poi nell’amministrazione che il modulo sia rilevato e procedete all’aggiornamento dall’interfaccia.
- Se il modulo non appare, svuotate la cache del tema e le cache di PrestaShop prima di riprovare.
Rollback (ritornare alla versione precedente)
- Preparare la versione precedente
- Se avete conservato una copia del ZIP o della cartella del plugin/modulo precedentemente funzionante, preparatela localmente.
- Procedura via FTP/SFTP
- Rinominate la cartella corrente dell’agente (per esempio .old) in modo da conservare una copia.
- Caricate e ripristinate la versione precedente del plugin/modulo.
- Verificate i permessi e riavviate il servizio web se necessario.
- Verifica dopo rollback
- Verificate la disponibilità del sito, la connessione con la piattaforma Securantis e avviate una scansione di test.
- Nota che alcuni parametri recenti potrebbero non essere compatibili con la versione precedente; testate le funzionalità critiche (connessione, firewall, scan).
Errori comuni e soluzioni rapide
- Errore di spazio su disco durante l’estrazione: liberate spazio (log, backup temporanei), poi rilanciate l’installazione.
- Permessi negati durante la scrittura dei file: applicate i permessi corretti per l’utente web oppure eseguite l’operazione come utente con diritti sufficienti via SSH.
- ZIP corrotto o incompleto: riscaricate dall’area cliente Securantis e verificate l’integrità localmente.
- Conflitto con un altro plugin/modulo: disattivate temporaneamente le estensioni di sicurezza di terze parti che potrebbero interferire (dopo backup) e riprovate.
- Blocco da parte del WAF: richiedete una temporizzazione delle regole o eseguite l’aggiornamento fuori dalle ore critiche dopo aver informato l’hosting.
Risoluzione avanzata (se le azioni precedenti falliscono)
- Raccolta dei log: recuperate i log PHP, Nginx/Apache e qualsiasi log fornito dall’agente Securantis. Annotate eventuali errori SQL e eccezioni PHP.
- Modalità debug temporanea: abilitate il debug PHP o del CMS per ottenere una traccia più completa (non dimenticate di disattivarla successivamente).
- Verifica della compatibilità PHP: assicuratevi che la versione di PHP sia compatibile con la versione dell’agente e del CMS (Securantis supporta specifiche fasce — verificate la documentazione di compatibilità).
Quando contattare il supporto Securantis e quali informazioni fornire
Contattate il supporto se:
- Avete seguito i passaggi sopra e l’aggiornamento fallisce ancora.
- L’agente restituisce errori interni o non si riconnette dopo l’aggiornamento.
- Sospettate un conflitto sofisticato con l’infrastruttura di hosting (permessi di sistema, SELinux, chroot, filesystem in sola lettura).
Informazioni da fornire al supporto (utile e accelera la gestione)
- URL del sito e identificativo della licenza (senza password).
- Timestamp (UTC) dei tentativi di aggiornamento e dei log raccolti.
- Estratti di log pertinenti (messaggi di errore PHP, errori di estrazione, risposta HTTP se applicabile).
- Descrizione precisa delle azioni già effettuate (rollback tentato, metodi di installazione provati).
- In caso di intervento a pagamento, non inviate mai accessi via e-mail: usate l’area cliente sicura e fornite accessi solo dopo accordo e pagamento.
Impostazioni prudenti e raccomandazioni
- Testate gli aggiornamenti in un ambiente di preproduzione quando possibile.
- Conservate sempre la versione precedente del plugin/modulo per almeno 48 ore dopo l’aggiornamento in produzione per poter eseguire un rollback rapido.
- Pianificate gli aggiornamenti fuori dai picchi di traffico e informate l’hosting se sono previste operazioni che potrebbero essere bloccate dal WAF.
Risultato atteso dopo correzione
- L’agente Securantis è aggiornato e si riconnette al SaaS.
- Le funzionalità (scanner, quarantine, firewall, report) sono disponibili e le scansioni si eseguono normalmente.
- In caso di rollback, il sito recupera il suo stato funzionale precedente e l’agente riprende il comportamento atteso.
Nota finale
Securantis fornisce aggiornamenti privati e supporto per l’installazione; tuttavia, alcune operazioni richiedono diritti di hosting o un intervento dell’hosting. Se non vi sentite a vostro agio con operazioni server, richiedete l’aiuto del supporto Securantis per un intervento guidato o pianificato.