Mantieni la calma e segui il piano d’emergenza
Un intervento frettoloso può peggiorare la situazione. Annota ora e sintomi (pagine manomesse, redirect, file sconosciuti) e procedi con ordine.
Conservare le prove
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Esegui screenshot datati e salva le pagine compromesse.
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Esporta i log (server, PHP, database).
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Fai una copia completa del sito e del database e salvala separatamente per l’analisi forense.
Queste prove servono per analisi, ripristino e, se necessario, segnalazioni legali.
Limitare immediatamente l’esposizione
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Attiva la modalità manutenzione o una pagina statica.
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Cambia password FTP/SFTP, SSH, database e accesso hosting da una macchina pulita.
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Revoca e rigenera chiavi API esposte.
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Ferma eventuali job cron sospetti o processi dannosi.
Contatta l’host o un professionista
L’hosting può isolare l’account e fornire log. Se non sei sicuro, coinvolgi un esperto in incident response per evitare errori.
Usa una postazione pulita per le operazioni critiche
Solo da un PC aggiornato e senza malware modifica password e chiavi. Evita reti pubbliche.
Individuare il punto d’ingresso
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Controlla i log per IP sospette e tentativi di brute force.
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Ispeziona file modificati di recente e upload anomali.
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Per WordPress: verifica plugin/tema vulnerabili, utenti admin non riconosciuti e wp-config.php.
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Per PrestaShop 1.7–9: controlla override, moduli terzi e settings.inc.php.
Non cancellare subito file sospetti senza un’analisi: i backdoor possono restare attivi.
Ripristinare da backup verificati
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Usa un backup testato e precedente all’incidente. Non ripristinare backup potenzialmente compromessi.
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Se possibile, ripristina in staging e verifica la rimozione della vulnerabilità.
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Dopo il ripristino, cambia tutte le credenziali e revoca sessioni e token.
Correggere la causa e rafforzare il sito
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Applica aggiornamenti a CMS, plugin, temi e dipendenze.
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Rimuovi estensioni non manutenute.
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Abilita l’autenticazione a più fattori per gli admin.
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Applica il principio del minimo privilegio ai permessi dei file e agli account.
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Integra WAF e rate limiting.
Monitoraggio e comunicazione
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Attiva logging e monitoraggio continuo (integrità file, alert accessi).
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Notifica gli utenti se dati sensibili sono stati esposti, rispettando obblighi legali.
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Pianifica un audit post‑incidente per migliorare procedure.
Checklist pratica
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Screenshot e export dei log
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Isolamento del sito
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Cambio credenziali da postazione pulita
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Contatto host o esperto
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Identificazione del punto d’ingresso
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Ripristino da backup testato
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Aggiornamenti e rimozione plugin pericolosi
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MFA e permessi ridotti
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Monitoraggio rinforzato e audit post‑incidente
Conclusione
Affrontare un sito violato richiede metodo: conservare prove, limitare danni, ripristinare da backup sicuro, correggere la vulnerabilità e monitorare. Quando necessario, affidati a professionisti. Backup regolari e aggiornamenti sono la miglior prevenzione.
